"La mia vita è stata piena di bollicine di Champagne". Brigitte Bardot
19
Gen 2026
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Icona eterna e musa effervescente Brigitte Bardot non è stata soltanto un’attrice. È stata un’epoca, un’estetica, un’idea di femminilità che ha attraversato il Novecento lasciando una scia luminosa. Un “profumo di eternità”, come amavano definirla in Francia. Con “Et Dieu… créa la femme” ha incarnato la donna francese con la F maiuscola: educata e ribelle, sensuale e distante, fragile e invincibile. Un tornado biondo che irrompe sugli schermi del dopoguerra, sconvolge i codici, danza il mambo sui tavoli di Saint-Tropez e trasforma la spontaneità in stile.
La gloria, però, le è sempre stata stretta. La Bardot scelse di fermarsi in tempo, di ritirarsi alla Madrague, lasciando che il mito continuasse a vivere senza essere consumato dall’eccesso di esposizione. È questa lucidità a renderla leggenda vivente: pin-up e dea antica insieme, icona popolare e figura quasi mitologica.
La si chiamava semplicemente BB. E lo Champagne era la sua bevanda prediletta.
Con quelle iniziali il legame era naturale. Nel 2019 la Maison Besserat de Bellefon riesce a coinvolgerla in un progetto che porta la sua firma simbolica. Non servirono lunghe trattative: bastò una mail inviata personalmente da Brigitte Bardot alla sede di Épernay per dare forma all’accordo. L’attrice non si limitò a prestare il nome e alcune immagini iconiche, ma partecipò anche alle scelte stilistiche, esprimendo un desiderio preciso: uno Champagne più generoso nel dosaggio, capace di riflettere il suo gusto personale. Nacque così la cuvée BB, con un dosaggio di 20 grammi per litro, decisamente superiore agli standard contemporanei. Una scelta controcorrente, coerente con il carattere libero della sua musa.
"La mia vita è stata piena di bollicine di Champagne. Portano con sé una gioia di vivere, una simbolica effervescenza di momenti eccezionali», dichiarava Bardot al momento della presentazione.
La Maison ha da poco ristrutturato un edificio del XVIII secolo a pochi metri dalla celebre Avenue de Champagne, trasformandolo in una sede moderna dal forte valore simbolico.
IMG_3254.jpg1.11 MB All’ingresso, un pavimento a scacchiera bianco e nero richiama una fotografia iconica della Bardot, mentre le pareti blu marine, attraversate dalle bande bianche e blu del marchio, evocano Saint-Tropez. Al centro, il busto dell’attrice domina lo spazio come un riferimento costante. "Abbiamo coniugato passato e futuro, mescolando moderno e antico", spiega la presidente Nathalie Doucet.
4E19286E-F341-4DFD-B8C3-D41DEC124A5C.jpg1012.35 KB BB Brigitte Bardot, l’espressione sensuale dello Champagne secondo un’icona La cuvée BB nasce dall’assemblaggio del 30% di Chardonnay proveniente da Le Mesnil-sur-Oger, Bisseuil e Grauves e del 70% di Pinot Noir da Cumières, Mailly e Mareuil-sur-Aÿ, della vendemmia 2014. Dopo tre anni di affinamento sui lieviti, il dégorgement è avvenuto nel giugno 2018, con un dosaggio Sec di 19 g/l. All’olfattiva si sviluppa un profilo seducente e immediatamente riconoscibile, con agrumi canditi, frutta secca, richiami di panettone e spezie dolci di zenzero. L’insieme è avvolgente, solare, costruito su una trama aromatica generosa e armonica. Al palato emerge una piacevole tensione agrumata che accompagna la struttura del vino, sostenuta da una progressione ampia e da una chiusura sapida, capace di conferire slancio e dinamismo. Il risultato è uno Champagne di grande piacevolezza, costruito per la convivialità e per una lettura edonistica del calice, senza rinunciare a equilibrio e precisione.
bb-cuvee-bardot.jpg28.77 KB La cuvée BB non è soltanto un omaggio a un’icona. È la traduzione liquida di uno stile di vita, di un’epoca irripetibile e di una femminilità che continua, ancora oggi, a parlare al mondo con voce libera e luminosa.
Manlio Giustiniani
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