"Le Bistrot de Paris et L'art de vivre francais: La Dégustation"

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Ott 2025

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Rievocare l’atmosfera dei bistrot parigini e lo spirito della Belle Époque ha introdotto una serata dedicata alla cultura gastronomica francese; da questo scenario è nata la scelta di cuvée capaci di richiamarne lo stile, interpretando in chiave attuale l’eleganza che caratterizzava quei luoghi.

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Champagne Jacquart Brut Signature B016
Il Brut Signature B016 nasce prevalentemente dalla vendemmia 2016, annata complessa, segnata da forti pressioni climatiche e da rese particolarmente contenute, ma capace di esprimere uve di elevata concentrazione. Dopo un ciclo vegetativo irregolare, il mese di agosto, luminoso e asciutto, ha favorito una maturazione intensa, generando profili aromatici ampi e una notevole varietà di livelli di maturità. La base 2016, caratterizzata da una resa contenuta di appena 9.100 kg/ha, si distingue per densità e struttura, rendendo superfluo il ricorso alla réserve perpétuelle.
L’assemblaggio è composto da 40% Chardonnay, 35% Pinot Noir e 25% Meunier, provenienti da circa 350 vini base selezionati in 60 cru. Il 35% di vini di riserva, appartenenti alle tre annate precedenti e limitati a Chardonnay e Pinot Noir, contribuisce a rafforzare precisione stilistica, continuità qualitativa ed equilibrio complessivo. La vinificazione avviene in acciaio inox termoregolato, con svolgimento completo della fermentazione malolattica. L’affinamento supera i sei anni sui lieviti; il dégorgement è stato effettuato il 31 agosto 2023, con un dosaggio di 7 g/l.
Lo Chardonnay proviene in prevalenza dai villaggi Grand Cru della Côte des Blancs, in particolare Vertus, affiancati da Villers-Marmery sulla Montagne de Reims, Mont Berru, Montgueux e Vallée du Landion, territori selezionati per finezza aromatica e capacità evolutiva. Il Pinot Noir della Montagne de Reims conferisce struttura e profondità, mentre il Meunier apporta componente fruttata e immediatezza espressiva.
All’olfatto il profilo si apre con note di frutta bianca matura e delicate sfumature floreali di fiori d’arancio. Subentrano accenti agrumati che richiamano il limone, seguiti da rimandi di pasticceria fine e torta al limone. Il quadro aromatico si completa con tocchi di frutta secca e miele, leggere tostature, un lieve sentore di torrefazione, spezie sottili come zenzero e liquirizia e una sfumatura burrosa.
Al palato è strutturato ma elegante, sostenuto da freschezza ben integrata e acidità calibrata. L’effervescenza è fine e dinamica, contribuendo alla progressione gustativa. Il finale presenta una chiara impronta minerale e gessosa, accompagnata da una lieve mandorla amara e da una persistenza agrumata che prolunga la chiusura. Il lungo affinamento sui lieviti e il dosaggio misurato costruiscono un profilo armonioso, equilibrato e orientato alla precisione espressiva.

Champagne Palmer & Co La Réserve Brut
La Réserve Brut di Palmer & Co si costruisce su una base vendemmiale 2019, integrata da un’importante quota di vini di riserva pari al 41%, provenienti dalle annate 2018, 2016 e 2015, elemento chiave per garantire continuità stilistica, profondità aromatica e complessità strutturale. L’assemblaggio dell’edizione attuale è composto da 51% Chardonnay, 32% Pinot Noir e 17% Meunier. Le uve provengono da una rigorosa selezione dei migliori terroir della Champagne, con predominanza di Premier e Grand Cru della Montagne de Reims, che imprimono alla cuvée struttura, tensione ed energia espressiva. L’affinamento sui lieviti si protrae per 3–4 anni; il dégorgement è stato effettuato nel 2024, con un dosaggio di 6,5 g/l.
All’olfatto il profilo si distingue per nitidezza e precisione aromatica: emergono note di agrumi maturi e frutta gialla, seguite da sfumature più evolute di frutta secca e da una delicata impronta burrosa che richiama la pasticceria fine. Il quadro risulta elegante, progressivo e ben stratificato.
Al palato il vino è fruttato, sostenuto da una freschezza ben integrata che accompagna lo sviluppo gustativo.
L’equilibrio tra tensione acida, materia e rotondità è centrato, restituendo una beva armoniosa, dinamica e coerente con lo stile della Maison.

Champagne Lallier Réflexions R.020
Réflexions R.020 si costruisce prevalentemente sulla vendemmia 2020, che rappresenta fino all’81% dell’assemblaggio, completata da un 19% di vini di riserva provenienti dalle annate 2018 e 2019. L’assemblaggio è composto da 51% Chardonnay e 49% Pinot Noir. Le uve provengono da oltre cinquanta cru: Côte des Blancs, Côte de Sézanne e Montgueux per lo Chardonnay; Vallée de la Marne, Montagne de Reims e Côte des Bar per il Pinot Noir.
La raccolta, iniziata a fine agosto, ha favorito la preservazione della freschezza naturale delle uve e una maturità aromatica equilibrata. Il vino si definisce su una struttura solida ma armoniosa, sostenuta da un profilo dinamico ed elegante. L’affinamento sui lieviti dura almeno 30 mesi, seguito da un riposo post-dégorgement di almeno tre mesi. Il dégorgement è stato effettuato nell’aprile 2023, con un dosaggio di 7 g/l.
All’olfatto emergono note floreali delicate, accompagnate da sfumature agrumate e richiami di frutta a polpa gialla matura, che conferiscono ampiezza e precisione al profilo aromatico.
Al palato l’ingresso è fresco e setoso, con uno sviluppo centrale equilibrato e progressivo. L’effervescenza accompagna la trama gustativa con finezza, mentre la chiusura si allunga su una persistenza salina che rafforza tensione e pulizia finale.

Champagne Nicolas Feuillatte Grand Cru Millésime 2010 Blanc de Blancs
Il Blanc de Blancs Grand Cru Millésime 2010 di Nicolas Feuillatte nasce da una selezione di Chardonnay provenienti dai villaggi Grand Cru di Cramant, Chouilly, Avize e Le Mesnil-sur-Oger, nel cuore della Côte des Blancs, territori caratterizzati da suoli gessosi che conferiscono tensione strutturale ed eleganza espressiva. La fermentazione alcolica avviene in acciaio, seguita da un affinamento sui lieviti di 7 anni e da un dosaggio di 6 g/l dopo il dégorgement. L’annata 2010 è stata segnata da forti contrasti climatici, con condizioni estreme che hanno inciso sul ciclo vegetativo, generando uve dalla maturità irregolare ma capaci di sviluppare profondità aromatica e concentrazione.
All’olfatto il profilo si apre su note di frutta a polpa bianca e gialla, con richiami di pesca, mela e pera matura, seguiti da accenti agrumati canditi. Emergono poi sfumature esotiche di mango e frutto della passione, accompagnate da tocchi mentolati e speziati che arricchiscono la complessità aromatica.
Al palato l’espressione è elegante e profonda, con una trama salina e iodata che sostiene lo sviluppo gustativo. La struttura dello Chardonnay si distende con equilibrio, conducendo verso una chiusura lunga e armoniosa, caratterizzata da una persistenza agrumata.

Champagne Canard-Duchêne Brut Léonie Iconic
Il Brut Léonie Iconic di Canard-Duchêne nasce come omaggio a Léonie Duchêne, co‑fondatrice della Maison, ed è concepito in uno stile armonioso ed equilibrato, orientato alla valorizzazione della freschezza e della purezza espressiva del Pinot Noir, che domina l’assemblaggio. La base vendemmiale è costituita dal 2019, integrata da una quota significativa di vini provenienti dalla réserve perpétuelle avviata nel 2012 e alimentata da assemblaggi precedenti, con vini risalenti fino al 2009. La percentuale complessiva dei vini di riserva è del 30%.
L’assemblaggio si articola su almeno 40% Pinot Noir della Montagne de Reims, 35% Chardonnay e 25% Meunier.
Il vino affina per un minimo di 3 anni sui lieviti. Il dosaggio è di circa 7 g/l.
All’olfatto l’espressione è generosa e solare, con richiami di frutta gialla matura come pesca e albicocca, seguiti da sfumature più esotiche e tocchi speziati delicati che arricchiscono il quadro aromatico senza appesantirlo.
Al palato l’ingresso è ampio e avvolgente, con una struttura ben definita sostenuta dalla componente fruttata. L’effervescenza accompagna la progressione gustativa con equilibrio, mentre emergono sensazioni che richiamano ananas candito, fiori secchi e leggere tostature, arricchite da spezie sottili. La chiusura è fresca, armoniosa e persistente.

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Una serata che ha unito storia, gusto e interpretazione contemporanea, restituendo la continuità di uno stile che ancora oggi definisce l’art de vivre francese.

Tiziana Mirabella

Degustazione condotta da Manlio Giustiniani.

Tags: Bistrot, Paris, Jacquart, Palmer, Lallier, NicolasFeuillatte, Canard-Duchène

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